Dai 42.000mt ai 3000siepi
La vita non ha senso a priori. Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla; sta a voi darle un senso, e il valore non è altro che il senso che sceglierete Sartre, Jean-Paul L'esistenzialismo è un umanismo, Mursia, s.d., p. 104.



venerdì 21 maggio 2010

party crashing

"tipo Echo Lawrence. Non che abbia niente contro di lei. Ma Echo è una sparaballe. Chiedile come si guadagna da vivere. Se non ti risponde "prostituendomi", sta mentendo.

Dunque, nel quasi fantascientifico mondo di Rabbia gruppi di notturni si organizzano per passaparola, e mettono in piedi una via di mezzo tra un party itinerante e un gioco a squadre.
Chi partecipa issa sulla propria auto il simbolo concordato – un albero di natale o un allestimento da Just Married -; mette insieme una squadra di 4 o 5 persone e va a cercare il fatidico crash, il magico momento in cui la carrozzeria della tua sudata auto si spiaccicherà e si contorcerà contro quella di un altro partecipante, regalando a qualcuno un colpo di frusta e a tutti un attimo di eternità, che verrà di proposito prolungato il più possibile con isteriche liti tra i giocatori delle due squadre (con effetti quanto mai spettacolari nel caso in cui si vedano 4 dico 4 coppie di sposi gidarsi l’un l’altro lungo la carreggiata).
I notturni fanno party cashing per riappropriarsi del tempo e della vita, per tornare a percepirla nel momento in cui ne percepiscono la fragilità. Ricorda un po’ la body art, quando gli artisti ferivano il proprio corpo per riuscire a sentirlo: nella distruzione si recupera il senso della realtà. E anche un po’ per sfogo, come una corsa nel bosco… ma più cattivo.
Ma il party crashing non è tutto qui: le sottotrame sono innumeri, come ben sa chi ha letto il libro… chi ha iniziato il party crashing? chi coordina i vari eventi? chi tiene conto delle squalifiche?
Le origini del part crashing vanno fatte risalire a uno studio governativo sul traffico. Perchè TUTTO il traffico rallenta enormemente quando c’è un incidente? perchè la gente si ferma a guardare. Sì, ma perchè? e soprattutto: come funziona questo fenomeno? come lo si può attutire? E così ecco squadre di ingegneri volenterosi andarsi a schiantare gli uni contro gli altri mentre altri ingegneri volenterosi stanno a guardare e misurare le reazioni del pubblico. Un incidente, due pubblici.
E però, com’è e come non è, gli ingegneri ci prendono gusto. Finito il periododi studi, gli dispiace interrompere quelle esperienze così liberatorie, così reali in un mondo in cui tutto è filtrato e organizzato. Et voilà, il party crashing.
Ma di nuovo, non è tutto qui. C’è qualcuno che dal party crashing ottiene ben più di un attimo di eternità percepita. C’è qualcuno che ottiene l’eternità vera. Un super-se stesso. L’immortalità. O per lo meno così dicono… ;-)

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