Dai 42.000mt ai 3000siepi
La vita non ha senso a priori. Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla; sta a voi darle un senso, e il valore non è altro che il senso che sceglierete Sartre, Jean-Paul L'esistenzialismo è un umanismo, Mursia, s.d., p. 104.



giovedì 27 giugno 2013

Woman


Donna
Donna, faccio fatica a esprimere
Le mie emozioni contrastanti
Nei confronti della mia sventatezza
Dopotutto ti sono sempre debitore
E, donna, cercherò di esprimere
I miei intimi sentimenti e la gratitudine
Per avermi mostrato il significato del successo
Oh, bene bene, du du du du du
Oh, bene bene, du du du du du
Donna, so che tu comprendi
Il bambino che è nell’uomo
Ti prego, ricordati che la mia vita è nelle tue mani
E donna, tienimi stretto al tuo cuore
Anche se siamo distanti, non separiamoci
Dopotutto è scritto nelle stelle
Oh, bene bene, du du du du du
Oh, bene bene, du du du du du
Bene
Donna, lascia che mi spieghi
Non ho mai avuto intenzione di darti dispiacere o dolore
Allora lascia che ti ripeta
Ti amo, si, si
Ora e per sempre
Ti amo, si, si
Ora e per sempre
Ti amo, si, si
Ora e per sempre
Ti amo, si, si

martedì 25 giugno 2013

Tao numero 38

La virtù superiore non si ritiene virtù, per questo ha virtù.
La virtù inferiore non perde la virtù, per questo non ha virtù.
La virtù superiore non fa e non ha fini. La virtù inferiore fa e ha fini.
L'umanità superiore fa e non ha fini.
La giustizia superiore fa e ha fini.
L'etichetta superiore fa e, se non ci si conforma, snudale braccia e mena le mani.
Perciò, perduta la via poi venne la virtù; perduta la virtù poi venne l'umanità; perduta l'umanità poi venne la giustizia; perduta la giustizia poi venne l'etichetta.
Ora l'etichetta è un sottile velo di fedeltà e di sincerità e il principio del disordine.
La prescienza è il fiore della via, e anche l'inizio della stoltezza.
Perciò il grande adulto si attiene al solido e non si ferma al fiore. Perciò scarta quello e sceglie questo.

giovedì 20 giugno 2013

Tao numero 18

Quando la grande via venne abbandonata ci furono umanità e giustizia-

Quando apparvero ingegno e conoscenza ci fu la grande civilizzazione.

Quando nella famiglia venne meno l'armonia ci fu la pietà filiale.

Quando la nazione sprofondò ci furono i ministri fedeli.

mercoledì 19 giugno 2013

Tao numero 54

Ciò che si pianta bene non viene estirpato.
Ciò che si abbraccia bene non viene sottratto.
Figli e nipoti non cesseranno mai i sacrifici.

Coltivandola nella propria persona, la sua virtù sarà l'autenticità.

Coltivandola nella propria famiglia, la sua virtù sarà l'abbondanza.
Coltivandola nel proprio villaggio, la sua virtù sarà la durata.
Coltivandola nel proprio Stato, la sua virtù sarà la prosperità.
Coltivandola nell'impero, la sua virtù sarà l'universalità.

Perciò si considerano le persone secondo la propria persona, si considerano le famiglie seconda la propria famiglia, si considerano i villaggi secondo il proprio villaggio, si considerano gli Stati secondo il proprio Stato, si considera l'Impero secondo l'Impero.

Come so che è così l'Impero? Da questo.

martedì 18 giugno 2013

Tao : Numero 7

Il cielo dura a lungo e la terra a lungo perdura. 
Cielo e terra possono durare a lungo per questo : perché non si riproducono.

Perciò il Saggio pospone se stesso, ma è sempre davanti: esclude se stesso, ma si tiene lontano dai pericoli.

Non è forse perché è senza fini personali che può realizzare i propri fini?

lunedì 17 giugno 2013

ZEN in cinese CH'AN = MEDITAZIONE

Lo Zen non è una religione pur rifacendosi al Buddhismo nè un'ideologia anche se è una profonda Filosofia ma semplicemente l'atto di meditare sulla propria esistenza e di viverla in piena consapevolezza

Dal Libro del Tao

una pagina aperta a caso al giorno

N°46
Quando l'impero ha la via, i cavalli da corsa si usano per concimare i campi. Quando l'impero è senza la via, i cavalli da guerra sono allevati nei sobborghi..

Non c'è colpa più grande che assecondare i desideri. Non c'è sventura più grande che non sapersi accontentare. No c'è difetto più grande della sete di guadagno Perché chi sa che abbastanza è abbastanza ha sempre a sufficienza

mercoledì 12 giugno 2013

I Ragazzi del Reich

Berlino, 1942. Il diciassettenne Friedrich, operaio e pugile di talento, entra a far parte della NaPoLa, un'esclusiva scuola in cui si formano i dirigenti del Terzo Reich. Incontrerà Albrecht, figlio di un ufficiale e critico verso l'ideologia nazista. Friedrich verrà inevitabilmente contagiato dalle idee di Albrecht.




Coldplay - Fix You


Gogol Bordello ... spettacolo!